ANGOLO DEL FARMACISTA: Febbre e sintomi influenzali? Ecco cosa fare.

Pubblicato il 24/01/2018


La febbre in questo periodo dell'anno colpisce un'ampia fascia di popolazione, dal bambino, all'adulto, all'anziano. Questo innalzamento improvviso di temperatura sopra ai 37/ 37,5 gradi in realtà non è una malattia, ma un sintomo che nella maggior parte dei casi di stati infettivi è causato da virus o batteri. E’ una manifestazione che le nostre cellule del sistema immunitario si stanno attivando, con la conseguente produzione di "messageri" di difesa che tra le varie cose stimolano i centri di regolazione della temperatura.

Ci sono inoltre ragionevoli evidenze che dimostrano che molti microrganismi soffrono a temperature maggiori di 37 gradi e nello stesso tempo alcuni meccanismi di difesa funzionano meglio a temperature più elevate. E' proprio per questa ragione che si consiglia l'assunzione dell'antipiretico a temperature superiori a 38 gradi.

Una certa attenzione va posta ai sintomi che si possono manifestare in concomitanza alla febbre, come colorito della pelle, reattività della persona, sintomi respiratori, vomito o altre manifestazione anomale e in questo caso è bene ricorrere al consulto medico (soprattutto bambini e anziani).

Cosa fare in caso di febbre?

- Reidratarsi, bere molta aqua, tisane (se necessario anche a piccoli sorsi)

- Mangiare poco ma spesso, preferendo carboidrati semplici facilmente diceribili come riso, farro, pasta e pane (integrali se possibile), carne bianca, frutta e verdura (ricche di antiossidanti)

- Stare se possibile a riposo

La terapia classica consigliata:

- In caso di temperatura superiore ai 38 gradi, assumere paracetamolo (10-15 mg/Kg) ogni 4/6 ore;

- Ibuprofene (7-10 mg/Kg) ogni 6/8 ore, in caso di infiammazione concomitante (es.:otite);

- Acido acetilsalicilico (6,5 mg/Kg) ogni 6 ore (sconsigliato sotto ai 12 anni).

La terapia complementare consigliata:

- Aconitum Napellus 5CH (5 granuli ogni 2 ore fino a miglioramento) in caso di febbre improvvisa, mancanza di sudorazione, sete intensa, brividi (classico colpo di freddo);

-Belladonna 9 CH (5 granuli ogni 2 ore, finché si abbia l'abbassamento della febbre) in caso di febbre con sudorazione e viso arrossato;

- Ferrum Phosphoricum 5 CH (5 granuli ogni 2 ore e poi 3 volte al giorno) in caso di febbre moderata (massimo 38 gradi e mezzo) o anche associata ad otite;

- Anas Barbariae 200K (una dose 3 volte al giorno i primi giorni, poi 2 volte fino a remissione) in qualsiasi forma virale.

NB: La terapia complementare può essere usata insieme ai farmaci per ridurre l'assunzione di quest'ultimi.

Dott.ssa Valeria Latini