ANGOLO DEL FARMACISTA: Ogni volta che mangi pizza, pane, pasta e dolci soffri di un terribile gonfiore con relativi dolori?

Pubblicato il 08/11/2017


Se la Celiachia è già stata esclusa, (esami antiendomisio, antigliadina e antitrasglutaminasia negativi) il tuo problema potrebbe essere la SENSIBILITA' AL GLUTINE. 

Questa condizione sempre più frequente, oltre ai sintomi sopra citatati può essere associata anche a stanchezza cronica, colon irritabile, difficoltà digestive. Purtroppo ad oggi non vi sono delle analisi che ne accertino la diagnosi, l'unico metodo è quello empirico tramite il quale si evidenzia una remissione dei sintomi con una dieta senza glutine e viceversa.
Ma perchè Celiachia e Sensibilità al glutine sono sempre più diffuse? Una possibile spiegazione potrebbe essere che le farine di grano sono sempre più ricche di glutine a causa della selezione di grani Creso, un frumento "nano" che ha una maggiore resa e una migliore qualità di pastificazione perchè più ricco di gliadina.
A livello nutrizionale sarebbe bene dopo circa 3 mesi di assoluta eliminazione del glutine, favorendo l'uso di cereali naturalmente privi di glutine, consumare cibi a ridotto contenuto di glutine come farro, orzo, avena (cereale senza glutine spesso soggetto a contaminazione), grani antichi come quello Senatore Cappelli.
Contemporaneamente si possono assumere prima fermenti lattici che ripristinino la corretta flora e successivamente fermenti che aiutino la digistione del glutine.
Nella nostra farmacia puoi trovare oltre ad un consiglio personalizzato sull'argomento anche farina e pasta Senatore Cappelli, altri alimenti specifici (molti anche biologici), fermenti adatti alla problematica.

Dott.ssa Valeria Latini